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L'Ascos
L'ASCOS nasce nel 2001 dalla comune volontà di due soggetti, l'Amministrazione Provinciale di Isernia e l'AFASEV (Associazione Famiglie Svantaggiate e Volontari), nell'ambito delle attività attuative del programma "Solidarietà Sociale e Politiche Giovanili" contenuto nella Relazione Previsionale e Programmatica 2001-2003. L'Amministrazione Provinciale ha svolto un'importante funzione propedeutica nella costituzione dell'Associazione prevedendo, tra l'altro, di ospitare nei suoi locali la sede dell'ASCOS.
La cooperazione tra poteri pubblici e soggetti privati nell’erogazione di servizi e di prestazioni sociali, infatti, ha avuto una valorizzazione senza precedenti nella legge di riforma dei servizi sociali (lex 328/2000). In essa per la prima volta viene riconosciuto un ruolo attivo nella programmazione e nella gestione partecipata dei servizi sociali di tutti quegli organismi che vengono ricompresi nel terzo settore. E' il risultato dell'affermazione e del riconoscimento legislativo del principio di sussidiarietà orizzontale, inteso come impegno degli enti locali a riconoscere ed agevolare il ruolo degli organismi non lucrativi di utilità sociale, degli organismi della cooperazione, delle associazioni e degli enti di promozione sociale, delle fondazioni e degli enti di patronato, delle organizzazioni di volontariato, degli enti riconosciuti delle confessioni religiose nella materia (cd. Terzo settore).
ad oggi il principio di sussidiarietà è sempre stato inteso come criterio di allocazione delle competenze fra livelli di governo diversi (c.d sussidiarietà verticale). Esso, infatti,è stato il principio ispiratore del processo di decentramento di funzioni dallo stato agli enti locali.
Nella riforma dei servizi sociali tale principio, invece,viene assunto in entrambi i significati per cui la generalità delle competenze e delle funzioni deve essere attribuita alla autorità territorialmente più vicina ai cittadini interessati e affidata ai poteri pubblici soltanto quando individui e formazioni sociali non sono in grado di assolvere ai propri compiti sociali. Ossia sussidiarietà verticale ed orizzontale intesa nel significato positivo di intervento del settore pubblico a sostegno delle comunità intermedie e non in quello negativo di semplice astensione da interventi sociali. Il sostegno, però, è fornito ai soggetti del terzo settore, come chiarito dal V comma dell’art. 1, limitatamente alla loro “qualità di soggetti attivi nella progettazione e nella realizzazione concertata degli interventi”.
L'applicazione del principio di sussidiarietà verticale le funzioni in materia di servizi sociali sono dislocate e graduate diversamente a seconda del livello territoriale. Allo stato è riservata l’attribuzione delle prestazioni economiche di assegni e pensioni, nonché l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni tramite il piano sociale nazionale e la predisposizione degli indirizzi per il funzionamento del sistema e degli eventuali interventi sostitutivi. La competenza amministrativa di carattere generale in materia di servizi sociali e socio-assistenziali è stata attribuita ai comuni, i quali devono svolgere i compiti di erogazione dei servizi, delle prestazioni sociali, nonché quelli di progettazione e di realizzazione della rete dei servizi sociali
Regioni e alle province residua una diversa funzione programmatoria: La regione elabora il piano regionale degli interventi e dei servizi sociali. La provincia concorre alla formulazione ed attuazione dei Piani di Zona (di competenza regionale), nonché promuove e gestisce direttamente o indirettamente la formazione e/o l’aggiornamento degli operatori, sia degli enti pubblici che privati nonché delle famiglie. La provincia, infine, deve fornire ai comuni singoli o facenti parte di un distretto sociale il supporto tecnico per determinare l’offerta socio-assistenziale sul proprio territorio.
Si può ormai affermare, quindi, che ormai definitivamente alla vecchia logica statalista e comunque di supremazia dell’intervento pubblico generalizzato, si è sostituito il principio del decentramento o comunque del riconoscimento di spazi di libertà a soggetti privati da parte delle pubbliche istituzioni, che impongono un rapporto di partnership pubblico-privato.
Tale cooperazione può avere un duplice ruolo:
* impegno a dar vita a servizi sociali in ambiti ove esso sono inesistenti o carenti, oppure adozione di modalità organizzative e forme di intervento diverse da quelle dei servizi pubblici;
* gestione su richiesta di enti pubblici servizi che questi ultimi avevano già attivato in proprio o preferivano delegare o attuare ex novo.
L’amministrazione provinciale crede fermamente che tale cooperazione sia uno strumento vincente e ne ha avuto conferma dai risultati ottenuti con la costituzione di un’associazione non lucrativa di utilità socialedenominata “Associazione Sviluppo cooperative sociali (A.S.CO.S.)”- Onlus, della quale inizialmente faceva parte oltre l’Amministrazione Provinciale di Isernia, l’A.FA.SEV, associazione famiglie, svantaggiati e volontari. Essa ha sede presso l’ente provinciale, del cui personale amministrativo si avvale per lo svolgimento delle sue funzioni.
L'associazione è nata per perseguire finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, formazione e beneficenza. Essa si prefigge, tra l’altro, lo scopo della promozione ed organizzazione di servizi socio-sanitari ed educativi; dello svolgimento di attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate; della sensibilizzazione ed animazione della comunità locale al fine di renderla più consapevole e disponibile nei confronti delle persone svantaggiate e dei loro diritti; della promozione di iniziative di coinvolgimento per la cura degli handicap, la riabilitazione e l’inserimento sociale di chi ne è colpito, dell’organizzazione di laboratori e servizi educativo-ricreativi.
Nel 2007, l’ASCOS ha indetto un bando di concorso per l’individuazione di tre stagisti in Fund Raising.
Tutt’ora L’ASCOS, grazie alla presenza di due Fund Raisers formate e qualificate, ha al suo interno una vera e propria agenzia di Fund Raising (la prima in Molise) che organizza e struttura campagne di raccolta fondi per tutte le Organizzazioni no-profit che ne fanno richiesta, sia nel territorio molisano che nell’intero territorio nazionale.